I diritti umani includono il diritto alla vita e alla libertà, la libertà dalla schiavitù e dalla tortura, la libertà di opinione e di espressione, il diritto al lavoro e all’istruzione e molti altri ancora. Questi diritti dovrebbero essere goduti da tutti, senza alcuna discriminazione. L’ONU, le Nazioni Unite, ha il compito di garantire che gli stati o gli individui li rispettino.L’ONU (e più specificamente il Consiglio per i diritti umani) ha iniziato a proteggere i diritti umani subito dopo la sua fondazione nel 1945.Il motivo principale era il desiderio di impedire il ripetersi delle atrocità avvenute durante la Seconda guerra mondiale (prendiamo come esempio la brutale discriminazione e persecuzione effettuata dalla Germania nazista).Quindi, ha iniziato a promuovere il rispetto dei diritti umani come uno dei suoi obiettivi principali, cosa che è stata ufficialmente confermata dall’adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani nel 1948. Oggi i diritti umani oggi sono rispettati, ma sono anche violati. L’organizzazione indipendente per i diritti umani Freedom House ha elencato 17 Paesi e tre territori classificati come “le società più repressive”. In cima alla lista dei Paesi con scarsi risultati in materia di diritti civili ci sono Birmania, Guinea Equatoriale, Eritrea, Libia, Corea del Nord e Sudan. Questa lista include i Paesi che hanno ottenuto i punteggi più bassi in indicatori come i diritti politici e le libertà civili. Purtroppo, gli stessi paesi si piazzano in cima a questa lista da diversi anni.Paula Schriefer di Freedom House è lieta di notare che il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite è sempre più attivo nel portare questi Paesi all’attenzione della comunità mondiale. Ma purtroppo, oggi a questa lista si aggiunge Israele, che esercita una pressione dura e seria sui palestinesi. Per i palestinesi della Cisgiordania occupata, il 2022 è stato uno degli anni più terribili, Le forze israeliane hanno anche continuato a espellere i palestinesi dalle loro abitazioni. Nonostante ciò, confrontando la situazione globale attuale con quella di 50 anni fa, la maggior parte degli stati totalitari è crollata. Sono emerse numerose organizzazioni internazionali responsabili della tutela dei diritti umani e il mondo è diventato davvero, seppur di poco, più libero e sicuro.